Un gruppo guidato da Frédéric Poidevin all’IAC ha studiato SN 2021lwz, a circa 900 milioni di anni luce, che ha raggiunto la massima luminosità in soli 7 giorni espellendo circa 0,24 masse solari. Una stella di neutroni in rapida rotazione e fortemente magnetizzata la spiega meglio del nichel radioattivo; la galassia ospite è una nana con un milionesimo della massa della Via Lattea. Il nostro parere: queste esplosioni rapide mostrano come una stella di neutroni appena nata possa alimentarle.
7giorni al picco
900Manni luce
0,24masse solari espulse