Mezzo grammo del campione di Bennu portato da OSIRIS-REx della NASA è stato analizzato all’ETH di Zurigo dal gruppo di Maria Schönbächler, che ha misurato isotopi di ferro, titanio e cromo come impronta chimica. Bennu, Ryugu e le meteoriti CI si somigliano ma non somigliano a nessun altro gruppo noto, cosa che gli autori spiegano con polveri mescolate vicino all’antica linea del ghiaccio, dove il giovane Giove potrebbe aver filtrato ciò che passava. «Bennu è un ibrido», dice Schönbächler. Il ruolo di Giove è uno scenario proposto, non ancora confermato (Science Advances, settembre 2026).
0,5 gdi campione di Bennu analizzati a Zurigo
Fe · Ti · Crisotopi usati come impronta
3simili: Bennu, Ryugu, meteoriti CI
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