Da quando Betelgeuse ha ripreso ad affievolirsi, i lettori ci chiedono quale delle due supergiganti di Orione diventerà supernova per prima. Betelgeuse è una supergigante rossa circa 750 volte più larga del Sole, a circa 550 anni luce; Rigel è una supergigante blu circa 74 volte più larga, con 18–24 masse solari, a circa 850 anni luce. Le sue pulsazioni suggeriscono che sia già stata supergigante rossa, la chimica dice che è ancora in viaggio, e le luminosità stimate vanno da 61.500 a 363.000 soli. Il nostro parere: nessuno può ancora indicare una vincitrice, ed entrambe sono lontane e innocue.
Stelle · candidate supernova · Orione
Due giganti, una domanda
Orione ospita due delle stelle massicce più brillanti del nostro cielo: l’arancione Betelgeuse, sulla spalla del cacciatore, e la bianco-azzurra Rigel, al suo piede. Entrambe sono supergiganti che un giorno finiranno come supernove. Da quando Betelgeuse ha ripreso ad affievolirsi ad agosto 2026, in tanti ci avete fatto la stessa domanda: quale esploderà per prima?
La risposta onesta è che nessuno lo sa ancora. Ma i motivi sono un ottimo modo per vedere come gli astronomi leggono la vita delle stelle.
La domanda è arrivata da uno spettatore sotto il nostro Reel su Betelgeuse su Instagram, che ha puntato su Rigel: potrebbe aver già superato la fase di supergigante rossa, aver perso oltre il 30 % della massa iniziale, mostra pulsazioni non radiali e potrebbe emettere in tutto circa 363.000 Soli. Buoni argomenti, e nessuno è risolto; li esaminiamo uno per uno qui sotto.
Betelgeuse: enorme, irrequieta e probabilmente senza fretta
Betelgeuse è una supergigante rossa circa 750 volte più larga del Sole, con 16,5–19 masse solari, a circa 550 anni luce. Pulsa con periodi di circa 400 e 185 giorni, sopra un lungo ciclo di circa 2100 giorni (5,8 anni) oggi legato alla sua debole compagna Siwarha, fotografata nel 2025. La maggior parte dei modelli (Joyce et al. 2020) la colloca all’inizio della combustione dell’elio, a oltre 100.000 anni dal collasso. Uno studio del 2023 ha sostenuto che potrebbe già bruciare carbonio, il che avvicinerebbe molto la fine, ma l’idea è controversa.
Due giganti a confronto e le due possibili storie di Rigel
Animazione originale di Astrometrik. A sinistra: Betelgeuse e Rigel in scala (raggi circa 750 e 74 volte il Sole). A destra: un diagramma temperatura–luminosità semplificato. Rigel potrebbe essere al primo viaggio dalla sequenza principale verso le supergiganti rosse (via 1) o già di ritorno dopo una fase da supergigante rossa (via 2). La barra su Rigel mostra l’intervallo delle luminosità pubblicate.
Rigel: il mistero più grande
Rigel è una supergigante blu circa 74 volte più larga del Sole, con 18–24 masse solari, circa 8 milioni di anni di età e a circa 850 anni luce. È una variabile Alpha Cygni: la sua luminosità oscilla leggermente tra le magnitudini 0,05 e 0,18 mentre la sua atmosfera instabile pulsa con periodi da un giorno a diverse settimane.
L’enigma è a che punto della vita si trovi. Le sue pulsazioni corrispondono a una stella che è già stata supergigante rossa ed è tornata verso il blu perdendo molta massa. La sua chimica superficiale, con circa dodici volte più azoto rispetto al carbonio che alla nascita, si adatta invece a una stella ancora al primo viaggio verso il rosso. Gli studi (Georgy et al. 2013, Saio et al. 2013) definiscono la contraddizione irrisolta.
Perché la potenza di Rigel va da 61.500 a 363.000 soli
Le luminosità pubblicate per Rigel differiscono di un fattore quasi sei. Gran parte dipende da distanza e metodo: Hipparcos colloca Rigel a circa 850 anni luce, Gaia mette le sue compagne vicino a 1010. Poiché la luce ricevuta cala con il quadrato della distanza, una stella ritenuta più lontana del 20 % deve essere circa il 40 % più luminosa per apparire uguale.
Perché Rigel sembra più luminosa?
Vista dalla Terra, Rigel di solito supera Betelgeuse pur essendo più lontana, quindi deve emettere molta più luce visibile: la sua magnitudine assoluta visuale è circa −7,8. In potenza totale, contando infrarosso e ultravioletto, le due sono più vicine di quanto sembri. La fredda Betelgeuse emette gran parte dell’energia nell’infrarosso, la calda Rigel brilla forte nel visibile e nell’ultravioletto; entrambe arrivano a circa 100.000 soli o più.
Una verifica veloce con la legge di Stefan-Boltzmann, valida per qualsiasi stella: un raggio di circa 74 soli e 12.100 K danno circa 105.000 volte la potenza del Sole, vicino ai 120.000 spesso citati. La variabilità di Rigel cambia la sua luminosità solo del 10 % circa, troppo poco per spiegare lo scarto tra le stime; lo spiegano la distanza e il metodo.
Allora, chi per prima?
Entrambe bruciano elio nel nucleo, l’ultima lunga fase prima della fine, ma lo stadio esatto non si può misurare dall’esterno. Le stelle più massicce vivono più in fretta, il che favorisce leggermente Rigel, e una Rigel già passata per la fase di supergigante rossa sarebbe ancora più avanti. Anche l’età stimata di Betelgeuse dipende da modelli discussi. In ogni caso, entrambe sono ben oltre i circa 160 anni luce entro cui una supernova potrebbe danneggiare la Terra: quella che esploderà ci regalerà il più grande spettacolo stellare della storia.
Il Reel da cui è partito tutto
Guarda: Betelgeuse contro Rigel in meno di un minuto
Il nostro breve video animato confronta le due candidate supernova di Orione (narrazione in inglese).
Fai scorrere la distanza: quanto deve essere luminosa Rigel?
Più Rigel è davvero lontana, più luce deve emettere per apparire così brillante. Fai scorrere per confrontare con la distanza di Hipparcos, circa 850 anni luce.
Confrontale stanotte
A metà ottobre Orione sorge verso le 22:30–23:00 e si vede meglio prima dell’alba. L’arancione Betelgeuse è in alto a sinistra, la bianco-azzurra Rigel in basso a destra; in questo momento Rigel è nettamente la più luminosa. La nostra mappa del cielo ti mostra dove guardare.
Domande frequenti
Esploderà prima Betelgeuse o Rigel?
Nessuno lo sa. Entrambe sono supergiganti in fase di combustione dell’elio; Rigel è un po’ più massiccia, ma lo stadio esatto di nessuna delle due si può ancora misurare.
Quanto è grande Rigel rispetto a Betelgeuse?
Rigel è circa 74 volte più larga del Sole, Betelgeuse circa 750: Betelgeuse è quindi circa dieci volte più larga. Rigel è molto più calda e molto più luminosa nel visibile; in potenza totale, entrambe arrivano a circa 100.000 soli o più.
Perché le stime di luminosità di Rigel variano tanto?
Soprattutto per l’incertezza sulla distanza e per i diversi metodi. I valori pubblicati vanno da circa 61.500 a 363.000 volte il Sole.
Una supernova di Rigel o Betelgeuse sarebbe pericolosa?
No. Dovrebbe trovarsi entro circa 160 anni luce per danneggiare la Terra; Betelgeuse è a circa 550 e Rigel a circa 850.
Fonti e calcolo
Fonti: Wikipedia (inglese), «Rigel» (consultata il 16 ottobre 2026); Georgy et al. 2013 e Saio et al. 2013 sulle supergiganti blu e le pulsazioni di Rigel; Moravveji et al. 2012; Przybilla et al. 2010; Joyce et al. 2020 (Betelgeuse); NASA e NOIRLab/Gemini su Siwarha (2025); EarthSky sulla distanza di sicurezza. Le domande dei nostri lettori sotto il Reel su Betelgeuse su Instagram hanno ispirato questo articolo.
Posizioni e orari sono stati ricalcolati con Astronomy Engine, la libreria di calcolo del cielo usata da Astrometrik; gli orari di Vienna e Istanbul sono locali. Le illustrazioni di questa pagina sono di Astrometrik.
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