Uno studio guidato da Aditya Khuller dell’Università di Washington, con i dati degli strumenti OMEGA e CRISM e del lander Phoenix, rileva che la calotta contiene circa il 3% di polvere in massa, non il 25% circa ipotizzato. Ogni inverno si forma una brina polverosa che nasconde ghiaccio più vecchio e pulito, che riaffiora d’estate. Il nostro parere: un ghiaccio più pulito conserva meglio l’archivio del clima marziano, e sarebbe acqua più facile per i futuri esploratori.