Un gruppo giapponese guidato da Toshiki Koga e Yasuhiro Oba riporta su Nature Astronomy che due granelli dell’asteroide Ryugu, portati a Terra dalla sonda Hayabusa2 della JAXA, contengono tutte e cinque le nucleobasi canoniche: adenina, guanina, citosina, timina e uracile, in quantità simili in entrambi. Uno studio del 2023 aveva trovato solo l’uracile. Poiché i campioni sono stati raccolti nello spazio, sigillati e analizzati in laboratori ultrapuliti, una contaminazione sulla Terra è molto improbabile, il problema che ha sempre accompagnato scoperte simili nelle meteoriti. I campioni di Bennu della NASA avevano dato lo stesso insieme completo nel 2025. Attenzione: queste molecole si formano anche senza vita; la scoperta dice che i mattoni erano comuni nel giovane Sistema solare, non che lì ci fosse vita.
5 / 5nucleobasi di DNA e RNA trovate
5,4 gdi Ryugu riportati da Hayabusa2
2023studio precedente: solo uracile
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